C’è l’Atalanta, proprio come è accaduto nel 2012 e succederà ancora domenica, sulla strada che lega la Juve al terzo Scudetto consecutivo.

Ma quello del 2014 è particolare: intanto, perchè certifica una netta superiorità dei bianconeri in Italia. Prendiamo ancora in prestito le parole del racconto su Juventus.com:

Il suo capolavoro è trino: fisico, tattico e mentale. La terza Juve di Conte ha nel DNA la stessa torrida passione del proprio allenatore e in campo un’organizzazione da orologio svizzero. La Juventus campione d’Italia per tre volte di fila è gelida, implacabile, una macchina costruita scientificamente per vincere.

E poi perchè – accadrà ancora, due anni dopo – la Juve vince il titolo, matematicamente, senza giocare, ma mentre è in ritiro, alla vigilia di Juve-Atalanta. La Roma, competitor dei bianconeri, cade a Catania, e la Signora trionfa.

Il giorno dopo, all’Allianz Stadium, contro i nerazzurri è una grande festa, in campo, e poi ovviamente negli spogliatoi.

La partita, giocata – ancora una volta, la data – il 5 maggio, vede i bianconeri vincere, con rete di Padoin